Inizia perfino in anticipo questa serata finale del Festival di Sanremo 2010. Antonella Clerici è determinata a fare le cose per bene e rapidamente.
Iniziano a sfilare gli artisti big sopravvissuti alle precedenti eliminazioni: Valerio Scanu, Noemi, Marco Mengoni, Povia, Malika Ayane, Irene Grandi, Pupo Emanuele Filiberto Luca Canonici, Irene Fornaciari feat. Nomadi, Simone Cristicchi, Arisa.
Dopo una serie di ospiti inutili, arriva Mary J. Blige. La Clerici sbaglia il nome, lei pensa di essere in Francia e dice “Bonjour”, poi, per fortuna, inizia a cantare ed è una boccata d’ossigeno puro. Bella “Each Tear“, anche senza Tiziano Ferro.
Subito dopo Tony Maiello, vincitore nella categoria Nuova Generazione, che ci ricorda, invece, qual’è la realtà dell’Italia. Una doccia fredda.
Arriva il momento di svelare i tre finalisti: MARCO MENGONI, VALERIO SCANU, PUPO/EMANUELE FILIBERTO con LUCA CANONICI. E qui bisognerebbe aprire un dibattitto, ma aspetto l’annuncio del vincitore per alcune mie considerazioni.
…rullo di tamburi…vince la sessantesima edizione del Festival di Sanremo…VALERIO SCANU con Per Tutte Le Volte Che.
Meritatissimo premio della critica “Mia Martini” a Malika Ayane con Ricomincio Da Qui.
Veniamo a qualche mia rapida riflessione: ultima puntata partita bene e poi annegata in una marea di ospitate e intervista random, del tutto inutili. Indisponente, poi, il sipario di Maurizio Costanzo che finisce per diventare uno spot propagandistico. C’è stato di buono che, in questa edizione meno sfarzosa e più asciutta, ci ha guadgnato l’agilità delle puntate, più brevi e godibili, con davvero solo le canzoni e poco altro. Antonellina ci regala “Le Tagliatelle di Nonna Pina” e tanto basta.
E’ abbastanza evidente che anche il Festival sia ufficialmente assoggettato alle dinamiche del reality e alla popolarità dei personaggi da talent show. Indipendentemente dalla qualità della loro proposta musicale. Lo scorso anno Marco Carta, quest’anno un altro figlio di Amici di Maria De Filippi. E pensare che di canzoni buone ne abbiamo ascoltate parecchie in questa edizione. Mettiamoci l’anima in pace. Io vado a far l’amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi.
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febbraio 21, 2010 alle 8:56 am |
Io, quando la Clerici ha comunicato i tre finalisti, avrei sbattuto per terra il televisore (altro che spartiti al vento…).
Passi per Mengoni, passi anche per Scanu (la sua canzone non mi dispiace anche se non la trovo assolutamente meritevole di vincere addirittura un Festival della canzone italiana) ma che ci siano arrivati quei 3 burini, stonati, con una canzone oscena, questo no!! Non è possibile che gli italiani abbiano questi gusti, mi vergogno veramente di essere italiana a questo punto…
Spero almeno che il voto non sia “reale” e che ci siano stati call center comprati a fior di quattrini… perchè almeno così tutto ha un filo logico!
febbraio 21, 2010 alle 10:15 am |
scanu mi piace, ma il vero vincitore morale del festival e’ il trio,prima eliminato,poi ripescato e sempre contestato. ne sono felicissima.meglio di cosi’ non poteva andare
febbraio 21, 2010 alle 10:55 am |
E’ apoteosi!
agosto 31, 2011 alle 7:18 am |
[...] una star, pubblicato due ep multiplatino – Dove Si Vola e Re Matto – partecipato a Sanremo classificandosi terzo e girato l’Italia in un tour sold out immortalato anche in un cd/dvd [...]