Finalmente, è arrivato anche il momento per l’album d’esordio di Alexandra Burke, vincitrice della quinta serie di X-Factor in Inghilterra, dove ha sbaragliato gli avversari grazie ad una voce soul, potente e intensa, fuori dal comune.
Il suo primo singolo Bad Boys, con la partecipazione del rapper Flo Rida, è stato un ottimo assaggio della direzione presa dalla neo divetta (ve ne avevo parlato QUI): chi si aspettava una replica di Leona Lewis, tutta ballad, vestiti da sera e lacrima facile…è rimasto spiazzato. Alexandra è sorprendentemente sexy e aggressiva, con un repertorio che va di pari passo, favorendo un pop danzereccio, spesso electro come moda impone, sempre estremamente catchy.
Ne sono prova la già citata Bad Boys (con un ritornello killer e un testo particolarmente ammiccante) e numerosi altri episodi dell’album: All Night Long, Dumb, Nothing But the Girl e, soprattutto, l’esplosiva Broken Heels (firmata da RedOne) dove canta una versione 2.0 del girl power: “All the ladies tell the fellas we can do what they can do, We can do it even better with broken heels!“.
Merita di essere citata a parte Good Night Good Morning, in duetto con Ne-Yo (e prodotta da Stargate), perchè è forse il brano migliore di questo progetto. Un duetto ad alto tasso erotico su un tappeto sonoro drum ‘n bass davvero riuscitissimo.
Nell’album trovano spazio poi episodi dal sapore più vintage, come Bury Me (6 Feet Under) e You Broke My Heart (firmata, fra gli altri, da Pixie Lott), ma la voce potente della giovane cantante esplode veramente solo nelle (poche) ballad: The Silence (la più riuscita), Overcome (che ricorda troppo Anytime di Kelly Clarkosn), They Don’t Know (la più intima e toccante). Senza dimenticare la cover di Hallelujah, che per i fan di Leonard Cohen sarà pure una bestemmia in questa versione, ma io trovo dannatamente suntuosa ed emozionante.
Questo OVERCOME è un esordio solido, ovviamente ben scritto e ben prodotto, gustosamente eterogeneo. Nonostante ovvie scelte modaiole in materia di sound, il tutto suona molto british ed ha il sapore dell’ottimo pop degli anni ’90. Peccato la voce splendida della Burke resti molto spesso in secondo piano e sia poco sfruttabile in brani così easy. In futurò, ci auguriamo abbia la possibilità di confrontarsi anche con materiale più adulto e in grado di valorizzarne maggiormente il talento: siamo sicuri andrà lontano. Anche con i tacchi rotti
Tracklist: Bad Boys (featuring Flo Rida) – Good Night Good Morning (featuring Ne-Yo) – The Silence – All Night Long – Bury Me (6 Feet Under) – Broken Heels – Dumb – Overcome – Gotta Go – You Broke My Heart – Nothing But the Girl – They Don’t Know Bonus Track: Hallelujah – It’s Over – Dangerous
Website: http://www.alexandraburkeofficial.com/
Etichette: Alexandra Burke, flo rida, ne-yo, pixie lott, RedOne, Stargate, x factor
novembre 11, 2009 alle 4:37 pm |
Favoloso questo album! Uno dei migliori dell’anno. Downloadatelo (legalmente) tutti!
novembre 29, 2009 alle 4:52 pm |
Talentuosa lei, bell’album, voce stupenda e bella recensione =)
aprile 26, 2011 alle 6:01 am |
[...] lanciatissimo Bruno Mars (nb: era stata provinata anche da Alexandra Burke per il suo primo album Overcome) con un godibile arrangiamento fra r&b e pop, al servizio dei virtuosismi vocali di questa baby [...]
gennaio 16, 2012 alle 8:15 am |
[...] ben tre anni di distanza dal suo esplosivo esordio con Overcome, torna Alexandra Burke con il nuovo singolo [...]